8 Mag Affinamento in cantina

Tags: affinamento del vino lavoro in cantina

L’affinamento è etimologicamente il tempo in cui un prodotto migliora.
Per quanto riguarda il vino, l’affinamento in cantina è il tempo in cui il vino invecchiando completa tutte le sue fasi di variabilità, si stabilizza e spesso con il tempo migliora.
Ogni vino fa il suo affinamento, in materiali e con tempi diversi, in base sia al tipo di vitigno, ma anche al prodotto finale che vogliamo ottenere.
Nella nostra azienda avendo molte varietà di uva diverse e quindi molti vini di nostra produzione, usiamo diversi tipi di affinamento.

ACCIAIO

L’acciaio è uno dei materiali più utilizzati nella nostra azienda, vasche che variano dai 30 ai 100 ettolitri, dove i vini sostano al massimo per un anno.
In particolare i nostri bianchi fermi, rimangono nelle vasche d’acciaio sostando sui propri lieviti, dove vengono effettuati in modo regolare dei bâtonnage, cioè dei rimescolamenti fino a che non avviene autolisi dei lieviti, quindi la loro morte.

LEGNO

I nostri contenitori in legno più utilizzati sono barrique, botti e tonneau che hanno una capacità da 2 a 20 ettolitri.
I legni che noi utilizziamo sono rovere francese e rovere slavonia.
Per i vini bianchi utilizziamo contenitori di primo passaggio e per i rossi anche di secondo o terzo.
Cosa significa? Significa che non sono nuove ma sono già state utilizzate per far affinare altri vini.
Secondo il vino che vogliamo ottenere, sceglieremo il contenitore più o meno grande, quindi maggiore o minore contatto con il legno, quanto è già stato usato e infine quanto dovrà rimanere.

I nostri vini bianchi stanno nel legno di primo passaggio per un massimo di sei mesi.
Il Manzoni Bianco viene messo in legno quando non ha ancora completato la fermentazione.

Per i vini rossi invece il tempo di affinamento solitamente in botti grandi, si prolunga anche fino a tre anni.

VETRO

La bottiglia non viene mai presa in considerazione come momento di affinamento, ma lasciare riposare il vino, che trovi la propria ambientazione e si stabilisca, spesso è fondamentale.
Alcuni dei nostri vini dopo le fasi di fermentazione vengono imbottigliati e sono già pronti per la vendita, pensiamo ai frizzanti per esempio.
Altri più strutturati e che magari da tempo riposano nel legno, come il Cuor Di Vigna, il Merlot o il Raboso, dopo l’imbottigliamento hanno bisogno di altro tempo per stare in bottiglia e ambientarsi.
L’affinamento è un tempo in cui i vini vengono tenuti controllati ed è variabile. I tempi variano dalla stagione che c’è stata in vigna; quindi, come era l’uva alla raccolta e come si è comportata nelle prime fasi di fermentazione e poi da come proseguirà anche il resto della stagione.

Il lavoro di controllo in cantina è fondamentale per portare alla fine sul mercato un prodotto eccellente.