23 Gen Il Raboso

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Il Raboso è il vino che contraddistingue il nostro territorio del Basso Piave.
Terreni pianeggianti, un po’ austeri, terre dure da lavorare, dove questo vitigno ha trovato però il suo ambiente ideale sin dai tempi antichi.
Le testimonianze scritte risalgono al 1600 circa, dove il “vin moro” veniva fatto per la Serenissima perché il vino ideale per essere caricato nelle navi e reggere un lungo viaggio attraverso l’oceano.
Da qui il suo nome “vin da viajo” il Vino da Viaggio, che con la sua acidità e la ricchezza di tannini poteva resistere a lungo.

La Rabosa

La Rabosa è un’uva che in ogni famiglia si coltivava, un vitigno che per primo germoglia e per ultimo viene vendemmiato. Per anni il vino Raboso è stato messo un po’ da parte, a favore di altri vitigni internazionali e più facili di mercato. Oggi il Raboso ha ripreso il suo posto nel nostro territorio ed è tornato da protagonista sulle tavole di famiglie e ristoranti.
Abbiamo ritrovato un grande rosso, che si presta a invecchiare in maniera meravigliosa, che più matura più diventa morbido e piacevole, caldo e rassicurante.

Per noi il vitigno è sempre stato presente nelle nostre vigne, attualmente abbiamo un impianto che ha vent’anni e uno più giovane.
Abbiamo sempre scelto di farne un vino importante e per questo di concedergli del tempo di maturazione, sia in pianta che in cantina.
È l’ultima uva che entra in cantina e ci piace aspettare il momento giusto, che non sappiamo mai quando può essere perché non lo decidiamo noi, ma l’andamento climatico.

Se la stagione è asciutta, non ci sono muffe o altri attacchi che possano compromettere i grappoli, lasciamo l’uva a lungo.

I nostri Raboso

Una volta in cantina realizziamo tre tipi di vino: Raboso DOC Piave, Raboso IGT e Rosato di Raboso.

Il Raboso DOC Piave è un po’ il nostro sigillo, il vino che ci rappresenta come azienda, storia, famiglia e territorio. Per questo sta anche un po’ di più con noi.

Dopo la vendemmia e la pigiatura fa una macerazione di 30 giorni con delastage quotidiani.
Va in barriques e botti di rovere dove sviluppa e conclude il ciclo della fermentazione malolattica.

Va in affinamento per 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e barriques di rovere francese.
Rimane poi a riposare altri 12 mesi in bottiglia prima di giungere alle vostre tavole.

Il risultato è un vino pieno, che al naso regala profumi di frutta rossa piena e di violette, con qualche pizzico di spezia. In bocca è pieno e molto appagante, dove il frutto è ancora carico e maturo.


Il Raboso IGT è un vino più giovane che è di più facile beva e abbinamento, mantenendo una struttura e un carattere nel bicchiere.

Dopo la pigiatura la macerazione in acciaio dura 20 giorni con delastage quotidiani.
Sta in botti di rovere fino alla primavera-estate successiva dove si sviluppa e conclude la fermentazione.

Riposa per 7 mesi in vasche di acciaio e un anno in barriques di rovere e poi in bottiglia.

Questo lo rende un vino al naso ricco di frutta fresca come le more e le ciliegie marasche e in bocca la grinta del vitigno con note di pepe e spezie.

Rosato di Raboso è l’unica versione frizzante che ci piace del Raboso.

È un vino che abbiamo messo sul mercato prima del successo dei rosati, quando ancora questi vini veniva guardati con diffidenza.

L’uva fa una macerazione di 12 ore, per poi decantare e fermentare a 16-17°.

Si passa alla presa di spuma in autoclave (metodo charmat) e dopo un mese va in bottiglia.

Al naso c’è la primavera con more e violette che esplodono, in bocca è scalpitante fresco e sapido.

Tutte le nostre versioni di Raboso le trovate in cantina oppure nel nostro shop on line.