3 Lug Trattamenti sostenibili

Tags: agricoltura sostenibile lotta integrata vigneti

La fase metereologica di questa primavera appena passata ha messo a dura prova l’agricoltura tutta compresa la viticoltura.

La primavera è un tempo prezioso per la vigna, dal germoglio alla fioritura all’allegagione, sono i tre passaggi durante i quali si compongono i grappoli e la pianta ha bisogno di acqua e di lunghe giornate di sole e aria asciutta ed evitare qualsiasi attacco parassitario.

Questi mesi le piogge sono state abbondanti e continue e il rischio delle malattie tipiche delle vigne, aumenta in modo esponenziale. Serve intervenire con trattamenti mirati in vigna e soprattutto fra una pioggia e l’altra.

Nel mese di giugno abbiamo fatto un “trattamento” particolare in vigna.

Abbiamo diffuso dei batteri chiamati nematodi entomopatogeni, sono dei batteri che contrastano i parassiti che recano danni alla vite, fra questi la cicalina.

Questo è un metodo che rientra nel controllo biologico e nel percorso di lotta integrata che abbiamo scelto di seguire da tempo.

I batteri sono stati nebulizzati sulle piante utilizzando l’atomizzatore.

Il trattamento è stato seguito dall’azienda Koppert che da anni si occupa di agricoltura sostenibile.

“La nostra azienda è stata fondata nel 1967 da Jan Koppert, un agricoltore olandese animato dalla convinzione che il mondo avesse bisogno di un'alternativa ai pesticidi chimici. Fu il primo a individuare una soluzione per contrastare il parassita che infestava la sua coltura avviando una grande trasformazione verso un'agricoltura sostenibile.



Da oltre 50 anni cerchiamo di stimolare l'innovazione agricola e questi sforzi stanno avendo un chiaro impatto. Gli agricoltori di tutto il mondo utilizzano i nostri prodotti e le nostre conoscenze per ripristinare l'equilibrio naturale nelle loro colture migliorandone la salute, la resilienza e la resa.”