8 Feb La tradizione del vino sfuso

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Quando nel 1926 è cominciata la storia della nostra azienda, non esisteva ancora un mercato di vino in bottiglia soprattutto nel nostro territorio. Il vino veniva commercializzato quasi esclusivamente in damigiana e veniva poi imbottigliato dai clienti finali sia privati che osti, così la tradizione del vino sfuso.

Il secolo scorso è stato quello dei cambiamenti, dell’emigrazione di veneti in altre regioni come Lombardia, Piemonte e Liguria. La ricerca del lavoro portò molti di essi a stabilirsi altrove e mettere su famiglia. Negli anni i legami con la terra d’origine sono sempre gli stessi: le persone e le tradizioni enogastronomiche.

Fra queste è rimasta quella di portarsi via il vino sfuso da imbottigliare, il “vino di casa” della terra d’origine, quello che imbottigliava mio padre, mio nonno eccetera.

Il trasporto del vino sfuso

Angelo Sandre il nostro bisnonno faceva i suoi primi viaggi per consegnare con i cavalli e le damigiane arrivavano a destinazione dopo un viaggio lento.

Negli anni sono arrivate le auto, i furgoni, i camion e le damigiane vengono consegnate in tempi più rapidi.

Rimane quel rituale delle persone che arrivano da lontano con i carretti appesi dietro le auto, che comprano il vino per diverse persone, che nel tempo sono diventati clienti affezionati.

Negli anni in cui il nonno Luigi e la nonna Dorotea hanno gestito la cantina, la vendita del vino sfuso non era solo commercio, ma era un rituale di accoglienza. Chi arrivava da lontano oltre a comprare il vino trovava un pasto caldo e una tavola imbandita con i piatti della tradizione della ‘Mora.

Il mercato dal vino sfuso alla bottiglia

Ora il mercato è leggermente cambiato, ma il vino sfuso rimane per noi un punto focale della vendita. Le persone arrivano organizzate e acquistano il vino anche per altri, sono i cosiddetti “gruppi di acquisto spontanei” e noi siamo felici di essere punto di riferimento.

In cantina trovano diverse tipologie di vino da imbottigliare, grazie al fatto che continuiamo a coltivare molti vitigni autoctoni e non ci siamo concentrati su un unico prodotto.

Oltre al vino sfuso forniamo informazioni e consigli per l’imbottigliamento.

Il classico lunario come strumento per conoscere il momento giusto per ottenere vini frizzanti, solitamente quando la luna è calante.

Il nostro vino sfuso a casa vostra

Ci piace sapere che nelle case ci si incontri per imbottigliare e che anche quello sia un altro rito che viene rispettato da anni e si passa di generazione in generazione. Ci piace anche sapere che quelle bottiglie vengano aperte nella quotidianità e nei momenti di festa e di convivialità.

Oltre alle damigiane il vino sfuso viene venduto anche nelle pratiche bag in box, ottime per l’uso quotidiano, prendono poco spazio e facili con il rubinetto. Sono disponibili da 5 litri e chiuse durano diversi mesi, una volta aperte la durata è di 3-4 settimane.

Il vino sfuso per noi è la continuità ed un legame importante con la storia della nostra cantina e di conseguenza con la famiglia.

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