Nel suo processo fenologico la pianta della vite passa anche attraverso quella che viene chiamata invaiatura.

È il momento in cui gli acini iniziano a colorarsi, in modo non uniforme nel grappolo, ma solitamente in modo sparso e anche con tonalità diverse.

Quello che noi vediamo esternamente nell’acino, è in verità sintomo di ciò che succede all’interno di esso. È il segnale visivo che il processo di maturazione dell’acino, ha preso il via.

È la fase in cui la clorofilla ha finito il suo processo e ora tocca alla pianta della vite fornire il nutrimento per portarla a maturazione.

  • Qui l’acidità diminuisce e aumenta invece la parte zuccherina.
  • Le sostante nutritive arrivano agli acini e li arricchiscono di aromi e colore.
  • Aumentano antociani e flavoni, i pigmenti che colorano gli acini e di conseguenza poi daranno colore al vino.

Questa fase può durare dalle 4 alle 6 settimane in base al vitigno e ad altri fattori come il meteo.

Mano a mano si completa e il colore diventa omogeneo quando il grappolo è a piena maturazione.